soffri di insonnia?

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"Siamo bombardati di stimoli e di conseguenza ci troviamo costantemente in uno stato di allerta"

Soffri di insonnia? Se sì, di che tipo? Fatichi nell’addormentarti oppure ti svegli durante la notte e non riesci più a riprendere sonno perché i pensieri prendono il sopravvento?

Continua a leggere e troverai degli spunti interessanti.

iperconnessi

La fascia serale rappresenta da sempre un momento della giornata molto importante nella vita di una persona. La sera facciamo ordine di tutti gli eventi che ci sono occorsi nell’arco della giornata appena trascorsa, oppure permettiamo a quelle che in gergo vengono definite “seghe mentali” di farsi strada nei nostri pensieri e tormentarci fino allo sfinimento.

Al giorno d’oggi tendiamo a dedicare sempre meno tempo a questo necessario “stacco” preparatorio di un buon sonno ristoratore, in quanto siamo costantemente bombardati di stimoli e informazioni. 

Fin qui niente di nuovo, giusto? Ma quello che forse non sai è che tutto questo provoca al nostro organismo un senso di allerta continua. A lungo andare quest’ultima può sfociare in inquietudine o ansia e quindi precluderci la possibilità di godere appieno di un riposante, continuativo, rigenerante nonché meritato riposo.

... quindi che si fa?

1. crea dei rituali

Ogni sera imponiti delle regole che sarai tenuto a rispettare sino a quando non saranno diventate delle abitudini. 

Ad esempio: guarderò la TV fino alle 21 bevendo una tisana calda.

2. basta notifiche!

Disattiva tutte, o quante più notifiche puoi, dal tuo telefonino. Devi iniziare a ridurre il senso di allerta quindi disattiva pure suoneria e vibrazione (quest’ultima ha lo stesso, se non un effetto ancora più dannoso, dei suoni emessi dal cellulare).

3. niente tv a letto

In camera da letto non si guarda la televisione, ci sono attività ben più interessanti da svolgervi… 

È di vitale importanza che il tuo cervello associ il letto al riposo e non allo stimolo.

4. Fai una lista

Tieni un quaderno ed una penna sul comodino e annota tutte le tue fonti di preoccupazione: questo esercizio è molto utile in quanto ti permette di fare ordine tra i tuoi pensieri. Dal momento che le “magagne” sono state riportate sulla carta, il tuo subconscio può avviare nel corso della notte, un processo di autoguarigione.

5. suggestionati

Spegni la luce mettiti comodo e ripeti nella tua mente una suggestione.

Ad esempio “voglio dormire tutta la notte SENZA svegliarmi” o “quando mi sveglierò domani mattina mi voglio sentire riposata ed energica”. È molto importante che nelle frasi non usi la parola NON, piuttosto sostituiscila con SENZA.

6. help

Se le preoccupazioni sono aldilà della tua portata oppure non dormi a causa dell’attuale situazione di pandemia, un percorso di ipnosi è in grado di aiutarti senza ombra di dubbio.

Generalmente l’ipnosi va ad agire sull’insonnia già durante le sedute di “routine”. Infatti uno degli effetti collaterali maggiormente registrato da pazienti che si sottopongono a terapie ipnotiche è proprio il netto miglioramento della qualità del sonno.

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L'uomo è un genio quando sogna

Akira Kurosawa